Non è solo “chi conosci”, ma “come ti relazioni”: il networking che ti apre le porte.
Spesso, quando si parla di trovare lavoro, si sente ancora la frase “l’importante è chi conosci”. E sebbene in passato potesse esserci un fondo di verità in un’accezione un po’ negativa, oggi questa idea è totalmente superata.
Il networking nel 2025 non è una scorciatoia, non è una questione di favoritismi. È l’arte di costruire relazioni autentiche e significative che portano valore a entrambe le parti, molto prima che tu abbia bisogno di un favore.
Trovare lavoro oggi significa molto di più che inviare un curriculum. Significa essere visibili, essere riconoscibili e far sì che il tuo nome venga in mente alle persone giuste nel momento giusto.
Non si tratta di chiedere, ma di dare.
L’errore più comune che vedo è quello di fare networking solo quando si ha bisogno di qualcosa. È in quel momento che si inviano messaggi a freddo su LinkedIn, chiedendo subito un “aiuto” per un’opportunità di lavoro. Questo approccio è quasi sempre destinato a fallire.
Il networking efficace si basa su uno scambio reciproco. Si tratta di:
- Interagire con i post di altri: Commentare, fare domande pertinenti e condividere contenuti di valore.
- Offrire il proprio aiuto: Hai una competenza che potrebbe essere utile a un tuo contatto? Offriti di condividere le tue conoscenze senza aspettarti nulla in cambio.
- Conoscere la storia degli altri: Prendersi il tempo di capire il percorso professionale di chi hai davanti, quali sono le sue sfide e i suoi successi.
Creare relazioni significa creare fiducia. E la fiducia è ciò che trasforma un contatto anonimo in un potenziale alleato o mentore.
Le opportunità di lavoro non sono solo negli annunci.
La maggior parte delle posizioni lavorative non viene mai pubblicata. Vengono riempite attraverso segnalazioni interne o referenze. Quando un’azienda ha una posizione aperta, il primo passo non è quasi mai pubblicare un annuncio, ma chiedere ai dipendenti: “Conosci qualcuno che potrebbe fare al caso nostro?”
Se hai investito tempo nel costruire relazioni autentiche, sarai una delle prime persone a cui penseranno. Non per un favore, ma perché hai dimostrato il tuo valore, la tua professionalità e la tua passione.
Come iniziare, oggi stesso?
- Identifica i tuoi obiettivi: Chi sono le persone che ammiri nel tuo settore? Quali sono le aziende in cui vorresti lavorare?
- Sii proattivo, ma non invadente: Invia messaggi personalizzati. Invece di chiedere “C’è qualche posizione aperta?”, prova a dire “Ammiravo il tuo lavoro su [progetto specifico]. Mi piacerebbe molto imparare di più dal tuo percorso”.
- Partecipa agli eventi di settore: Che siano virtuali o in presenza, sono il luogo ideale per incontrare persone con interessi simili ai tuoi.
Il networking non è uno strumento da tirare fuori solo quando serve “per trovare lavoro”, ma è una parte essenziale della tua carriera. È l’atto di investire nelle persone, perché sono le persone che guidano il successo, l’innovazione e, sì, anche la prossima grande opportunità.
Voi come avete costruito la vostra rete professionale? E quale consiglio dareste a chi sta iniziando ora?
Paola De Vitis
