L’OUTSOURCING PRO E CONTRO

Un articolo di Liana Rotariu

L’outsourcing è diventato un argomento sempre più importante per i commercialisti che cercano di migliorare l’efficienza, ridurre i costi e acquisire competenze specialistiche. Tuttavia, l’outsourcing comporta anche rischi che devono essere attentamente valutati e gestiti. In questo articolo, esamineremo i pro e i contro dell’outsourcing per i commercialisti e forniremo soluzioni per mitigare i rischi associati.

I VANTAGGI DELL’OUTSOURCING PER I COMMERCIALISTI

  1. 1. Riduzione dei costi: L’outsourcing può aiutare i commercialisti a ridurre i costi operativi, poiché possono affidare le attività a un fornitore di servizi che opera in un’area a basso costo. Ciò può comportare una riduzione dei costi di personale, dei costi di gestione e dei costi infrastrutturali.
  2. 2. Aumento dell’efficienza: L’outsourcing può anche migliorare l’efficienza dei processi, poiché i fornitori di servizi specializzati sono in grado di svolgere le attività in modo più rapido ed efficiente rispetto ai dipendenti interni. Ciò consente ai commercialisti di concentrarsi sulle attività a maggior valore aggiunto.
  3. Accesso a competenze specialistiche: L’outsourcing consente ai commercialisti di accedere a competenze specialistiche che potrebbero non essere disponibili internamente. Ad esempio, un commercialista potrebbe avere bisogno di competenze specialistiche in materia di contabilità internazionale o di fiscalità delle società estere. Affidare queste attività a un fornitore di servizi specializzato può garantire che siano svolte con competenza e precisione.
  4. Flessibilità: L’outsourcing consente ai commercialisti di adattarsi rapidamente ai cambiamenti nelle esigenze del mercato e ai requisiti dei clienti. Se un commercialista ha bisogno di aumentare la capacità in un’area specifica o di ridurre il personale in modo rapido ed efficiente, l’outsourcing può essere una soluzione efficace.

I RISCHI DELL’OUTSOURCING PER I COMMERCIALISTI

  • Perdita di controllo: L’outsourcing comporta il rischio di perdere il controllo sulle attività che vengono affidate a un fornitore di servizi esterno. Questo può comportare una diminuzione della trasparenza e della visibilità delle attività, che potrebbe rendere difficile il monitoraggio e la gestione delle prestazioni del fornitore di servizi.

Soluzione: Per evitare la perdita di controllo, i commercialisti dovrebbero definire chiaramente i livelli di servizio richiesti e i meccanismi di monitoraggio delle prestazioni del fornitore di servizi. Inoltre, i commercialisti dovrebbero adottare processi di audit per garantire che il fornitore di servizi stia svolgendo le attività in modo coerente con i livelli di servizio richiesti.

  • Problemi di qualità: L’outsourcing comporta il rischio di problemi di qualità, poiché il fornitore di servizi potrebbe non avere la stessa attenzione ai dettagli e la stessa conoscenza dell’azienda e del settore del cliente. Ciò potrebbe portare a errori o inesattezze nelle attività svolte dal fornitore di servizi.

Soluzione: I commercialisti dovrebbero adottare un rigoroso processo di selezione del fornitore di servizi, valutando la sua esperienza e le sue competenze in modo dettagliato. Inoltre, dovrebbero definire chiaramente i requisiti e le aspettative per le attività da svolgere dal fornitore di servizi e stabilire un sistema di monitoraggio delle prestazioni per garantire che le attività siano svolte in modo preciso e coerente.

  • Problemi di sicurezza: L’outsourcing può comportare rischi di sicurezza, poiché il fornitore di servizi potrebbe non adottare le stesse misure di sicurezza e di privacy utilizzate dall’azienda del cliente. Ciò potrebbe portare a perdite di dati, violazioni della privacy o altri problemi di sicurezza.

Soluzione: I commercialisti dovrebbero scegliere un fornitore di servizi che adotta misure di sicurezza e di privacy rigorose e in linea con gli standard del settore. Inoltre, dovrebbero definire chiaramente le misure di sicurezza e di privacy richieste per le attività da svolgere dal fornitore di servizi e garantire che queste siano rispettate.

  • Rischi di reputazione: L’outsourcing comporta il rischio di danneggiare la reputazione dell’azienda del cliente se il fornitore di servizi svolge le attività in modo non professionale o poco accurato. Ciò potrebbe portare a perdite di clienti o a danni all’immagine dell’azienda del cliente.

Soluzione: I commercialisti dovrebbero scegliere un fornitore di servizi affidabile e con una solida reputazione nel settore. Inoltre, dovrebbero monitorare costantemente le attività svolte dal fornitore di servizi e intervenire prontamente in caso di problemi.

Conclusioni

In sintesi, l’outsourcing può comportare numerosi vantaggi per i commercialisti, ma anche rischi che devono essere attentamente valutati e gestiti. Per mitigare questi rischi, i commercialisti dovrebbero adottare processi di selezione rigorosi per i fornitori di servizi, definire chiaramente i requisiti e le aspettative per le attività da svolgere, monitorare costantemente le prestazioni del fornitore di servizi e adottare misure di sicurezza e di privacy rigorose. 

Con una gestione attenta dei rischi associati all’outsourcing, i commercialisti possono sfruttare al meglio i vantaggi di questa pratica e migliorare l’efficienza, ridurre i costi e acquisire competenze specialistiche.

Liana Rotariu